IL MOBILITY MANAGER – La nuova figura aziendale che promuove la mobilità sostenibile

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Il Mobility Manager è la  nuova figura aziendale che promuove la mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente. La mobilità è un diritto fondamentale ed un bisogno di ogni cittadino. Tutti hanno l’esigenza di spostarsi dalla propria abitazione verso una diversa destinazione per i più svariati motivi.

Tuttavia, la continua espansione di mercati e imprese ha determinato, fino ad oggi, una costante crescita della domanda di mobilità, con i conseguenti effetti negativi; non solo problemi di degrado ambientale (inquinamento sia atmosferico sia acustico) ma anche impatti sociali rilevanti (infortuni e morti correlate agli incidenti) che hanno effetti rilevanti sulla qualità di vita delle persone.

Il Mobility Manager è introdotto in Italia dal Decreto Ministeriale del 27 marzo 1998 “Mobilità sostenibile nelle aree urbane”. Il decreto fu emanato dopo gli Accordi di Kyoto del 1997 per la riduzione delle emissioni inquinanti.

Con il recente Decreto Rilancio (Decreto Legge 34/2020), la sua adozione obbligatoria è stata estesa; e l’obbligo di nomina è previsto per tutte le imprese e le amministrazioni pubbliche con singole unità locali con almeno 100 dipendenti, dislocate in:

  • Capoluoghi di Regione;
  • Città metropolitane;
  • Capoluoghi di Provincia;
  • Comuni con almeno 50.000 abitanti.

L’obiettivo del Mobility Manager è quello di ottimizzare costi e impatti della mobilità sul territorio, puntando all’efficienza e all’attenzione ambientale. Con l’emergenza epidemiologica da Covid-19, il focus si è spostato prendendo anche in considerazione la salute dei dipendenti, il distanziamento sociale e la gestione dello smart working.

Per raggiungere tali obiettivi, il Mobility Manager deve definire il Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL), al fine di razionalizzare gli spostamenti del personale, migliorando le modalità per raggiunge i luoghi di lavoro ed ottimizzando gli spostamenti dei dipendenti, con la conseguente riduzione dell’utilizzo dell’auto privata per gli spostamenti casa-lavoro.

Per lo svolgimento dei suoi compiti, Il Mobility manager aziendale dovrà interfacciarsi con il “Mobility Manager d’Area”, nominato dal Comune e che ha il compito di definire politiche di mobilità sostenibile e coordinare le attività dei diversi mobility manager aziendali e degli enti pubblici.

Il Decreto Ministeriale 12/5/2021 ha quindi definito i compiti e le caratteristiche del Mobility Manager, ed ha disposto che la prima adozione del PSCL dovrà avvenire entro il 23/11/2021.

PIANO DEGLI SPOSTAMENTI CASA-LAVORO

Il PSCL, deve essere trasmesso, al Mobility Manager d’Area del Comune territorialmente competente, obbligatoriamente ogni anno entro il 31 dicembre.

Il documento definisce:

  • le misure utili a orientare gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente verso forme di mobilità sostenibile, a seguito dell’analisi degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, delle loro esigenze di mobilità e dello stato dell’offerta di trasporto presente nel territorio interessato;
  • i benefici conseguibili con l’attuazione delle misure riportate nello stesso piano; considerando i vantaggi sia per i dipendenti coinvolti (tempi di spostamento, costi e comfort di trasporto), sia per l’impresa o la pubblica amministrazione che lo adotta (in termini economici e di produttività) nonché per la collettività (in termini ambientali, sociali ed economici).

Per predisporre il PSCL, il Mobility Manager deve avere un quadro completo delle problematiche connesse al territorio e al posizionamento dell’azienda rispetto al conteso urbano di riferimento; deve inoltre esaminare le dinamiche di spostamento non solo del personale dipendente, ma anche di fornitori ed eventuali visitatori.

Una volta predisposto, il PSCL deve essere implementato, con il continuo monitoraggio del Mobility Manager, che deve proporre soluzioni ad eventuali impedimenti e criticità.

Durante l’attuazione del PSCL il Mobility Manager dovrà promuovere la continua pubblicità ai progressi ottenuti, affinché aumenti la consapevolezza ed il coinvolgimento del personale aziendale.

I BENEFICI PER L’AZIENDA CHE ADOTTA IL MOBILITY MANAGER

La figura del Mobility Manager si inserisce tra le figure importanti per l’attuazione di strategie di “Sostenibilità”:

  1. L’azienda può migliorare la qualità di vita dei propri dipendenti, migliorando anche il benessere aziendale, con probabili impatti positivi sulla produttività.
  2. I dipendenti, inoltre, vedranno diminuire i costi del trasporto e i tempi di spostamento, nonché il rischio di incidenti, fattori che determinano minore stress.
  3. migliorando le condizioni per gli spostamenti nella propria città o comune, si crea inoltre un beneficio per la cittadinanza.

 

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