ESRS: Il futuro del reporting di sostenibilità tra semplificazione e nuovi obblighi per le aziende
Nel quadro dell’attuazione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), l’EFRAG ha avviato nel 2025 un ampio processo di semplificazione degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), volto a ridurre il carico amministrativo per le imprese e a migliorare la chiarezza e la proporzionalità delle informazioni da rendicontare.
A luglio 2025 è stata pubblicata la bozza di Non-Mandatory Implementation Guidance, sottoposta aconsultazione pubblica fino al 29 settembre 2025.
Il documento offre esempi pratici di applicazione e semplifica gli obblighi per le imprese di piccole e medie dimensioni. La versione definitiva sarà trasmessa alla Commissione Europea entro novembre 2025, in vista dell’adozione formale del nuovo atto delegato nel 2026.
Le principali semplificazioni
Il nuovo impianto mantiene invariata la struttura generale degli standard ma ne alleggerisce i requisiti informativi, concentrandosi su:
- la doppia materialità, con l’obbligo di rendicontare solo i temi effettivamente rilevanti;
- un principio di proporzionalità, che permette di adattare il livello di dettaglio alla dimensione e alla complessità dell’impresa;
- illustrazioni non vincolanti a supporto delle disclosure ambientali, sociali e di governance.
Gli standard interessati comprendono l’intero set ESRS 1–G1:
- ESRS 1 (requisiti generali) e ESRS 2 (informazioni generali) aggiornano i principi di rendicontazione e la gestione di impatti, rischi e opportunità;
- ESRS E1–E5 (clima, inquinamento, acqua, biodiversità, economia circolare) vengono semplificati nelle disclosure su emissioni, piani di transizione e uso delle risorse;
- ESRS S1–S4 (temi sociali): armonizzazione delle disclosure su politiche, azioni e target riguardanti forza lavoro, catena del valore, comunità e consumatori; aggiornate le sezioni su diversità, salari adeguati e formazione.
- ESRS G1 (governance): maggiore chiarezza nella rendicontazione su corruzione, pratiche di pagamento e attività di lobbying, con esempi pratici e indicatori illustrativi.
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