Direttiva (UE) 2024/869 – Nuovi VLEP piombo e diisocianati

La Direttiva (UE) 2024/869 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 marzo 2024 che entrerà in vigore dal prossimo 8 aprile:

  • rivede i valori limite esistenti per il piombo 
  • introduce, per la prima volta, i valori limite per i diisocianati, 

per conseguire un elevato livello di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori, in quanto nell’Unione Europea ogni anno circa 50.000-150.000 lavoratori sono esposti al piombo e circa 4 milioni di lavoratori ai diisocianati.

Piombo

Il piombo è un componente molto usato nella produzione di batterie, nella gestione dei rifiuti e nell’industria della demolizione ed è considerato dall’Oms tra le sostanze chimiche più preoccupanti per la salute pubblica e l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato nel Gruppo 2A il piombo inorganico (probabili cancerogeni umani), cioè tra quelle sostanze con un probabile grado di comportare tumori nell’uomo.

La Direttiva (UE) 2024/869 modifica la direttiva 2004/37/CE (relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione durante il lavoro ad agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione) e riduce, per la prima volta dal 1982, i valori limite preesistenti.

Si stabilisce, infatti, per il piombo 

  • un VLEP (valore limite di esposizione professionale associato sulle 8 ore) pari a 0,03 mg/m3 
  • fino al 31 dicembre 2028 un valore limite biologico pari a 30 μg/100 ml di sangue, 
  • a decorrere dal 1°gennaio 2029 un valore limite biologico pari a 15 μg/100 ml di sangue.

Diisocianati

I diisocianati sono sensibilizzanti della pelle e delle vie respiratorie, possono portare a sviluppare asma professionale e malattie cutanee professionali e reazioni allergiche.

Possono essere contenuti in composti poliuretanici, adesivi, sigillanti, rivestimenti, schiume, resine bicomponenti, vernici e pitture, vernici e adesivi a base poliuretanica tipiche delle autocarrozzerie etc.

Ad oggi non erano ancora stati previsti valori limite di esposizione professionale o un valore limite di esposizione di breve durata a livello dell’Unione Europea. 

Solo con il Regolamento (UE) 2020/1149 della Commissione nel 2020 i diisocianati sono stati introdotti nell’allegato XVII del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (Regolamento REACH) nella voce “74. Diisocianati”.

L’Europa ritiene che non sia possibile scientificamente individuare livelli al di sotto dei quali l’esposizione ai diisocianati non produrrebbe effetti nocivi per la salute. 

Si può stabilire però un rapporto di esposizione/rischio, al fine di ridurre il rischio mediante un abbassamento dei livelli di esposizione: è pertanto possibile stabilire un valore limite di lunga e breve durata per tale gruppo di agenti chimici.

La Direttiva (UE) 2024/869 modifica la direttiva 98/24/CE (sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici) introducendo per i diisocianati: 

  • un VLEP pari a 6 μg/m³ (sulle 8 ore), 
  • un limite per esposizione di breve durata associato pari a 12 μg/m³ e corredato di osservazioni relative alla sensibilizzazione cutanea e respiratoria, nonché di osservazioni relative alla pelle. 

Fino al 31 dicembre 2028, saranno ammessi limiti leggermente più alti, rispettivamente 10 μg/m3 e 20 μg/m3 (misurati come NCO, ossia “gruppi funzionali isocianati dei composti diisocianati”).

La Commissione europea esaminerà nuovamente tali limiti entro il 2029.

Al seguente link è possibile scaricare La Direttiva (UE) 2024/869:

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L_202400869

https://consiliassociati.it/salute_sicurezza/nuove-restrizioni-sulluso-professionale-di-schiume-adesivi-e-vernici/

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